Consigli pratici

Continuiamo a parlare di gambe…

Ho iniziato qui a parlare di un problema che affligge soprattutto in estate e soprattutto le donne, oggi vediamo qualche altro rimedio per affrontare le gambe gonfie e il senso di pesantezza che si presenta particolarmente nelle giornate più calde. Abbiamo già detto dell’efficacia dell‘ippocastano ma ci sono altre due piante indicate per  rafforzare le pareti dei capillari e favorire l’eliminazione della ritenzione nelle gambe: il meliloto e la centella sotto forma di tintura madre da assumere lontano dai pasti. Un altro rimedio depurativo e riattivante, da associare a centella e meliloto, particolarmente utile quando oltre al senso di pesantezza e magari a un  formicolio alla gambe, specie alla sera (sintomi di un’insufficienza circolatoria) si somma anche gonfiore agli arti inferiori; si tratta del nocciolo, con il quale si può fare un decotto di foglie sminuzzate da bere mattina e sera e magari utilizzarlo per un pediluvio.   Altri integratori che possono essere assunti in questo periodo sono il mirtillo nero, la vite rossa e il rusco e se si vuole migliorare la circolazione cercando di contrastare anche la cellulite (lotta durissima!) consiglio anche l’ananas, il cui gambo è ricco di bromelina, ottimo antiedemigeno.  Un ultimo consiglio, per ora:  sollevate frequentemente le gambe e se lo si tollera dormite con un piccolo rialzo sotto il materasso affinché le gambe siano più alte rispetto alla testa: questa posizione può ridurre i gonfiori, poiché favorisce il ritorno venoso. E se usate un gel a base delle erbe elencate sopra tenetelo in frigorifero, l’effetto leggerezza sarà migliore!

 

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